Il prezzo del petrolio Brent è balzato nelle recenti contrattazioni intraday dopo essersi mantenuto saldamente al di sopra del livello di supporto chiave a 90,00 dollari, che in precedenza aveva agito da obiettivo al ribasso. Questo supporto ha innescato un rimbalzo, consentendo al prezzo di recuperare parte delle perdite iniziali e attenuando le condizioni di ipervenduto sugli indicatori di forza relativa.
Tuttavia, il quadro tecnico generale rimane negativo. Il prezzo continua a scambiare al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), mantenendo la pressione esercitata dal trend ribassista correttivo dominante a breve termine e limitando la forza dell'attuale rimbalzo.
Il cambio USD/CHF è salito nelle recenti contrattazioni intraday, trovando un supporto temporaneo a 0,7810 nel tentativo di recuperare parte delle perdite precedenti. Questo rimbalzo è supportato anche dall'allentamento delle condizioni di ipervenduto sugli indicatori di forza relativa, che iniziano a mostrare i primi segnali positivi.
Di piùIl cambio NZD/USD ha registrato un calo nelle recenti contrattazioni intraday, non riuscendo a superare il livello di resistenza chiave a 0,5980. Questo movimento riflette una fase di prese di profitto a breve termine, mentre la coppia cerca di allentare le condizioni di ipercomprato indicate dagli indicatori di forza relativa (RSI), che hanno iniziato a mostrare segnali negativi.
Di piùNelle recenti sessioni intraday, la coppia AUD/USD ha oscillato in un intervallo misto e relativamente ristretto, entrando in una fase di consolidamento temporaneo dopo i guadagni iniziali. Questa pausa sembra essere dovuta a prese di profitto e al tentativo di attenuare le condizioni di ipercomprato sugli indicatori di forza relativa.
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