La coppia EUR/USD ha registrato un calo durante la recente sessione di trading intraday, non riuscendo a superare la resistenza chiave e ostinata a 1,1660, entrando così in una nuova ondata ribassista, soprattutto dopo la rottura del supporto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), che ha aumentato la pressione negativa nel breve termine.
Questo si accompagna alla comparsa di segnali negativi dagli indicatori di forza relativa, che riflettono la continua debolezza dello slancio positivo e il predominio del trend correttivo ribassista sulle contrattazioni attuali, il che potrebbe mantenere la pressione di vendita a meno che la coppia non riesca a riconquistare importanti livelli di resistenza nei prossimi movimenti.
Il prezzo del caffè ha ceduto alle pressioni negative, chiudendo nuovamente al ribasso al di sotto del livello di supporto rotto a 277,00, subendo ulteriori perdite fino a raggiungere il livello di 264,45.
Di piùLa coppia EUR/JPY ha attivato l'indicatore stocastico con segnali positivi, segnalando la formazione di alcune onde rialziste, per poi stabilizzarsi a 185,55. Si noti che la ripetuta stabilità al di sotto della barriera a 185,80 conferma lo scenario correttivo ribassista. Si consiglia di attendere un accumulo di momentum negativo per iniziare a puntare ai livelli correttivi, raggiungendo 184,80 e spingendo verso la barriera di 184,30.
Di piùLa coppia GBP/JPY ha mantenuto la sua stabilità da ieri al di sotto della barriera a 214,50, che rappresenta una conferma chiave per il trend previsto nel breve e medio termine. La stabilità al di sotto di questa barriera aumenterà le probabilità di un'inversione di tendenza negativa che potrebbe portare a un'inversione di tendenza verso i livelli di 213,50 e 212,75.
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