La coppia GBP/USD è salita durante la recente sessione di trading intraday, grazie alla stabilità del livello di supporto a 1,3165, che era il nostro obiettivo previsto, e che ha fornito uno slancio rialzista, contribuendo a far guadagnare al prezzo parte delle perdite precedenti, soprattutto con l'inizio della formazione di una divergenza positiva sugli indicatori di forza relativa e l'emergere di segnali positivi, che potrebbero spingere la coppia a registrare ulteriori, più cauti, guadagni nel prossimo futuro.
D'altro canto, la tendenza ribassista rimane dominante nel breve termine, con il persistere della pressione negativa dovuta al suo andamento al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), riducendo le possibilità di una ripresa.
(BTCUSD) chiude con guadagni contenuti, beneficiando della stabilità del supporto a $60.000, che era il nostro ultimo obiettivo previsto, il che ha contribuito a limitare la pressione di vendita e ha spinto il prezzo a recuperare parte delle perdite precedenti.
Il prezzo ha beneficiato di un relativo miglioramento degli indicatori di forza relativa, con segnali positivi sovrapposti che mostrano i tentativi del prezzo di superare la condizione di ipervenduto e recuperare un po' di slancio d'acquisto, tuttavia, il quadro tecnico rimane caratterizzato da chiare sfide, influenzate dalla rottura della linea di tendenza di correzione rialzista su base breve, oltre al trading al di sotto dell'EMA50, mantenendo valida la pressione negativa e riducendo le possibilità di una piena ripresa.
I prezzi del petrolio greggio hanno continuato a scendere durante le recenti contrattazioni intraday, rompendo il supporto a 70,00 dollari, che rappresentava il nostro ultimo obiettivo previsto, confermando il predominio della pressione di vendita, con un aumento della forza del trend ribassista poiché i venditori mantengono il controllo dell'attività di mercato.
Questa performance, accompagnata da scambi al di sotto della EMA50 e dal suo movimento lungo una piccola linea di tendenza ribassista che supporta il trend ribassista, rafforza lo scenario tecnico negativo a breve termine e gli indicatori di forza relativa continuano a inviare segnali ribassisti nonostante abbiano raggiunto aree di forte ipervenduto, mantenendo valide le possibilità di registrare perdite.
L'argento chiude la giornata con lievi guadagni, tentando di recuperare parte delle perdite precedenti e approfittando di un relativo miglioramento del momentum tecnico dopo l'ultimo calo.
Questa performance, accompagnata dai tentativi del prezzo di liberarsi dalla condizione di ipervenduto sugli indicatori di forza relativa, con l'emergere di segnali di sovrapposizione positivi che supportano le possibilità di stabilizzazione e di un rimbalzo limitato. Tuttavia, la pressione negativa rimane dominante, poiché il prezzo si mantiene al di sotto della EMA50, il che rafforza la stabilità e la predominanza del principale trend ribassista di breve termine; pertanto, i guadagni attuali sono ancora visti come un cauto tentativo di recupero, a meno che il prezzo non superi i livelli di resistenza chiave.