La coppia NZD/USD rimane sotto forte pressione ribassista durante le recenti contrattazioni intraday, preparandosi a rompere il livello di supporto chiave a 0,5785, che in precedenza era stato il nostro obiettivo al ribasso. Questa performance negativa si verifica in un contesto di continua pressione derivante dal trading al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), rafforzando il predominio del trend ribassista a breve termine.
La coppia si sta inoltre muovendo lungo una ripida linea di tendenza discendente, che riflette la forza dello slancio ribassista, unitamente a rinnovati segnali negativi provenienti dagli indicatori di forza relativa.
Il cambio AUD/USD è sceso durante le recenti contrattazioni intraday, preparandosi a rompere il supporto a 0,7000, obiettivo previsto nella nostra precedente analisi. A fronte del predominio del trend ribassista principale nel breve termine e della persistenza della pressione negativa dovuta al trading al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), iniziano a emergere segnali positivi dagli indicatori di forza relativa (RSI), dopo aver raggiunto livelli di ipervenduto, il che potrebbe ridurre le perdite future.
Durante le recenti contrattazioni intraday, il cambio USDCAD, nel tentativo di superare la resistenza chiave e ostinata a 1.3940, ha trovato supporto nella continuazione delle contrattazioni al di sopra della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), rafforzando la stabilità e la predominanza del trend rialzista principale nel breve termine, soprattutto considerando la sua posizione in prossimità della linea di tendenza di supporto, oltre ai segnali positivi provenienti dagli indicatori di forza relativa, dopo aver raggiunto livelli di ipervenduto eccessivi rispetto al movimento dei prezzi.
La coppia USD/JPY continua a essere supportata dai recenti guadagni intraday, avvicinandosi al livello di resistenza chiave a 160,70, uno dei nostri target precedentemente identificati. Il prezzo è sostenuto dalla negoziazione lungo una trendline ascendente di breve termine, mentre si mantiene al di sopra della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), fornendo ulteriore supporto dinamico. Gli indicatori di forza relativa continuano a generare segnali positivi, rafforzando lo slancio rialzista e migliorando le possibilità di estendere i guadagni nel breve termine.