La coppia USDCHF è scesa nell'ultima sessione di trading intraday, a causa della stabilità della resistenza chiave a 0,8135, tentando di trovare un minimo superiore da utilizzare come base che potrebbe aiutarla a guadagnare slancio rialzista e spingerla verso la ripresa, appoggiandosi al supporto dell'EMA50, nel contesto del predominio del trend rialzista principale a breve termine, con il suo trading lungo la linea di tendenza di supporto. Notando l'emergere di segnali positivi sovrapposti dagli indicatori di forza relativa, dopo aver raggiunto i livelli di ipervenduto, si rafforzano le possibilità di una ripresa.
(NZDUSD) è salito con forza durante la recente sessione di trading intraday, preparandosi ad attaccare il livello di resistenza a 0,5830, che era il nostro ultimo obiettivo previsto, grazie al mantenimento del supporto positivo dovuto al suo andamento al di sopra della EMA50, che rafforza la stabilità e il predominio del trend correttivo rialzista nel breve termine, dopo aver eliminato alcune condizioni di ipercomprato sugli indicatori di forza relativa, aprendo la strada a un'estensione dei guadagni nel prossimo periodo.
(AUD/USD) è salito durante l'ultima sessione di trading intraday, attaccando la resistenza chiave di 0,6980, in un contesto dominato da un'ondata correttiva rialzista nel breve termine, con il prezzo che si muove lungo una linea di tendenza di supporto, oltre al continuo supporto dinamico dovuto al superamento della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), che rafforza le possibilità di una potenziale rottura al rialzo e di una continuazione dei movimenti correttivi rialzisti nel prossimo periodo.
Il cambio USDCAD ha continuato a scendere nell'ultima seduta intraday, dopo aver rotto il supporto a 1.4090, che rappresentava il nostro ultimo obiettivo previsto, in un contesto di predominanza di un'onda correttiva ribassista nel breve termine, con la persistenza della pressione negativa derivante dal suo andamento al di sotto della EMA50, nonostante l'emergere di segnali positivi dagli indicatori di forza relativa, dopo aver raggiunto livelli di ipervenduto, il che rappresenta un chiaro segnale della forza del momentum ribassista.