Il cambio USD/CHF è in ribasso nelle ultime sessioni intraday, preparandosi a rompere il livello di supporto chiave a 0,7780, che in precedenza era stato il nostro obiettivo di prezzo. Questo avviene in un contesto di predominanza del trend ribassista a breve termine, con i prezzi allineati lungo le principali e secondarie linee di tendenza discendenti, mentre il continuo scambio al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50) aggiunge ulteriore pressione al ribasso.
Allo stesso tempo, sugli indicatori di forza relativa iniziano ad apparire segnali di incrocio negativo dopo che la coppia ha parzialmente attenuato le condizioni di ipervenduto, supportando la possibilità di ulteriori perdite.
Il cambio NZD/USD ha registrato un rialzo durante la recente sessione di trading intraday, mettendo alla prova l'attuale livello di resistenza a 0,5960. La coppia è supportata dal mantenimento di scambi al di sopra della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), che rafforza il predominio del trend rialzista a breve termine, unitamente al movimento in prossimità di una linea di tendenza ascendente di supporto. Il recente rialzo segue anche l'allentamento delle condizioni di ipercomprato sugli indicatori di forza relativa, offrendo alla coppia maggiore margine per estendere i guadagni nel breve termine.
Il cambio AUD/USD è salito durante le recenti contrattazioni intraday dopo aver allentato con successo le condizioni di ipercomprato sugli indicatori di forza relativa, offrendo alla coppia maggiore margine per ulteriori guadagni nel breve termine. Il trend rialzista di breve periodo rimane dominante, supportato dal movimento lungo una linea di tendenza ascendente e dal mantenimento delle contrattazioni al di sopra della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), il che rafforza lo slancio positivo e favorisce l'estensione dei guadagni.
La coppia USDCAD è rimasta stabile con lievi guadagni durante le recenti contrattazioni intraday, ritestando il livello di resistenza chiave a 1,3635, toccando anche la resistenza della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50) e testando un'importante linea di tendenza discendente. Ciò aumenta l'importanza dell'attuale zona di resistenza, che potrebbe determinare la prossima direzione a breve termine della coppia.
Allo stesso tempo, sugli indicatori di forza relativa iniziano a comparire segnali di incrocio negativo dopo aver raggiunto livelli di forte ipercomprato, esercitando ulteriore pressione al ribasso.