Il petrolio Brent è salito nelle ultime contrattazioni intraday, tentando di recuperare parte delle perdite precedenti e di sbarazzarsi delle chiare condizioni di ipervenduto sugli indicatori di forza relativa, soprattutto con l'emergere di segnali positivi sovrapposti, per ritestare una linea di tendenza rialzista principale – rotta dal forte calo di ieri – accompagnata dal raggiungimento della resistenza della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), che intensifica la pressione ribassista circostante.
La coppia USDCHF è salita durante le recenti contrattazioni intraday dopo aver trovato supporto su una trendline ascendente di breve termine, che ha fornito un momentum positivo. Questo è stato rafforzato dalla comparsa di un incrocio rialzista sugli indicatori di forza relativa, in seguito al movimento verso aree di forte ipervenduto. La coppia sta tentando di recuperare completamente superando la pressione negativa esercitata dalla media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50).
Di conseguenza, le nostre aspettative propendono per un rialzo del cambio USDCHF nelle prossime contrattazioni intraday, qualora il livello di supporto a 0,7855 regga, con un obiettivo al primo livello di resistenza a 0,7920.
La coppia NZD/USD ha registrato un calo durante la recente sessione di trading intraday, dopo aver testato un'importante linea di tendenza ribassista a breve termine, che l'ha esposta a pressioni negative e l'ha spinta al ribasso. La coppia ha inoltre rotto al ribasso la media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), riducendo le possibilità di proseguire i forti guadagni osservati nella sessione precedente.
Questo avviene in concomitanza con la comparsa di un incrocio negativo degli indicatori di forza relativa, dopo aver raggiunto livelli di forte ipercomprato, il che aumenta ulteriormente la pressione ribassista sulla coppia.
La coppia AUD/USD ha registrato un calo durante le recenti contrattazioni intraday, dopo aver incontrato la resistenza della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), che ne ha determinato l'inversione al ribasso. Questo avviene nel contesto della predominanza di un'onda correttiva ribassista di breve termine, con movimenti di prezzo allineati lungo una linea di tendenza discendente a supporto di tale direzione.
Osserviamo inoltre segnali negativi crescenti dagli indicatori di forza relativa, dopo che la coppia è riuscita a uscire dalla condizione di ipervenduto, aprendo la strada a ulteriori perdite nel breve termine.