L'oro ha continuato a scendere nelle recenti contrattazioni intraday, a causa della persistente pressione ribassista dovuta al suo andamento al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), che rappresenta una resistenza dinamica e aumenta la probabilità di un ulteriore approfondimento delle perdite nel breve termine. Questa performance indica la predominanza di una chiara onda ribassista minore che spinge il prezzo a perdere slancio rialzista. A ciò si aggiungono i segnali negativi provenienti dagli indicatori di forza relativa (RSI), che supportano la prospettiva negativa e suggeriscono una potenziale estensione dei movimenti al ribasso nel prossimo periodo, mantenendo dominanti le pressioni di vendita, in attesa di segnali di inversione che potrebbero limitare questa tendenza ribassista.
La coppia EUR/USD è scesa durante la recente sessione di trading intraday, superando il supporto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), il che la pone sotto pressione negativa sugli indicatori di forza relativa dopo aver raggiunto livelli di ipervenduto, esageratamente rispetto al movimento dei prezzi, indicando la formazione di una divergenza positiva che potrebbe aiutarla a ottenere lo slancio rialzista necessario per la sua ripresa, soprattutto con il predominio del trend rialzista principale nel breve termine.
Di piùNell'ultimo periodo, la coppia GBPAUD ha continuato a formare onde ribassiste, mantenendo la sua stabilità al di sotto dell'ulteriore barriera a 1,9070, raggiungendo 1,8850, sfruttando il continuo slancio negativo fornito dalla media mobile a 55 periodi.
Di piùLa coppia EUR/JPY ha mantenuto la sua stabilità negativa dall'ultima seduta, registrando ripetute chiusure al ribasso al di sotto della barriera a 185,45, con l'obiettivo di raggiungere i livelli negativi precedentemente indicati, ovvero 182,60.
Di più