Nell'ultima seduta di contrattazioni intraday, il prezzo dell'oro è sceso, risentendo della persistente pressione negativa derivante dal suo andamento al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), che ha limitato la capacità del prezzo di proseguire la ripresa rialzista, nonostante i tentativi di trarre vantaggio dagli indicatori di forza relativa, che hanno iniziato a sgonfiare le condizioni di ipervenduto.
La pressione tecnica è aumentata con il persistere dell'effetto di una linea di tendenza correttiva rialzista minore nel breve termine, rafforzando la probabilità di una ripresa del trend ribassista nel prossimo periodo, soprattutto se il prezzo dovesse continuare a scambiare al di sotto della sua principale resistenza tecnica.
La coppia EUR/USD ha registrato un calo nell'ultima sessione di trading intraday, raggiungendo la resistenza della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), il che ha comportato una pressione ribassista a breve termine, con il cambio che si muoveva lungo un trend di supporto a tale direzione. Inoltre, la comparsa di segnali negativi dagli indicatori di forza relativa (RSI), dopo aver raggiunto livelli di ipercomprato eccessivi rispetto al movimento dei prezzi, ha intensificato la pressione ribassista, indicando ulteriori ribassi nel prossimo periodo.
Di piùLa coppia EUR/GBP ha continuato a formare onde correttive rialziste, beneficiando della positività dello stocastico, fino a superare la barriera a 0,8555 e a facilitare l'obiettivo di ottenere ulteriori guadagni raggiungendo il livello di 0,8573.
Di piùIl prezzo del gas naturale ha attivato l'attacco ribassista precedentemente ipotizzato, avvicinandosi al supporto a 2,620 dollari, che costituiva l'obiettivo principale iniziale nello scenario ribassista. Si noti che il proseguimento dello slancio negativo potrebbe spingere il prezzo a rompere l'attuale supporto, rafforzando le possibilità di raggiungere ulteriori livelli ribassisti che potrebbero partire da 2,510 dollari e arrivare a 2,280 dollari.
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