I prezzi del petrolio greggio hanno consolidato i loro cauti guadagni durante le recenti oscillazioni intraday, influenzati dalla stabilità del supporto chiave a 86,75 dollari, completando i tentativi di recuperare le perdite precedenti e di liberarsi dalle condizioni di ipervenduto sugli indicatori di forza relativa, soprattutto con l'emergere di segnali positivi da lì, a causa dell'effetto dell'uscita dal range del canale rialzista minore su base breve, con la continuazione della pressione negativa dovuta al suo scambio al di sotto dell'EMA50, che riduce le possibilità di un pieno recupero su base breve termine.
L'argento si è attestato al ribasso durante l'ultima sessione di trading intraday, a causa della stabilità della resistenza a 80,00 dollari, per consolidare i guadagni dei precedenti rialzi e tentare di eliminare le condizioni di ipercomprato sugli indicatori di forza relativa, soprattutto con l'emergere di segnali negativi da parte di questi ultimi, nel contesto del predominio del trend correttivo rialzista a breve termine, con il prezzo che si muove lungo una linea di supporto per questo trend, oltre al mantenimento della pressione positiva derivante dal suo andamento al di sopra della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), che rafforza le possibilità di una ripresa nel prossimo futuro.
L'oro è sceso nelle recenti contrattazioni intraday, per recuperare i guadagni dei precedenti rialzi, tentando di acquisire slancio rialzista che potrebbe aiutarlo a riprendersi e a risalire, il prezzo è riuscito a liberarsi dalle condizioni di ipercomprato sugli indicatori di forza relativa, con l'emergere di segnali negativi ed entrando in livelli di ipervenduto esagerati rispetto al movimento del prezzo, nel contesto della continua pressione dinamica rappresentata dal suo scambio al di sopra dell'EMA50, rafforzando la stabilità dell'onda correttiva rialzista su base breve.
La coppia EUR/USD è scesa durante l'ultima sessione di trading intraday, con l'emergere di segnali negativi dagli indicatori di forza relativa, a completamento dei tentativi di ottenere un momentum rialzista che potrebbe aiutarla a recuperare e risalire, soprattutto con gli indicatori relativi che raggiungono livelli di ipervenduto, esagerati rispetto al movimento dei prezzi, formando un nuovo momentum rialzista, in mezzo al predominio delle linee di tendenza principali e secondarie che supportano questo percorso.