Il prezzo del petrolio greggio mantiene i guadagni consecutivi durante l'ultima seduta di contrattazioni, dopo aver acquisito slancio positivo in seguito al rimbalzo precedente dal supporto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), che ha contribuito a consolidare tali rialzi.
Il prezzo si sta ora preparando a sfidare il livello di resistenza chiave a 100,00 dollari, in un contesto di predominanza di un trend rialzista a breve termine, con movimenti di prezzo allineati lungo una trendline di supporto in questa direzione, a sostegno della continuazione dello slancio positivo. Questi movimenti coincidono anche con i segnali positivi emergenti dagli indicatori di forza relativa, il che aumenta le probabilità di una continuazione del movimento al rialzo nel prossimo periodo.
L'argento ha registrato un calo durante l'ultima seduta di contrattazioni, avvicinandosi alla rottura al ribasso del livello di supporto di 67,00 dollari, che in precedenza aveva rappresentato un obiettivo di prezzo nella nostra analisi. Ciò segnala la possibilità di una continua pressione ribassista.
Questa performance si verifica in un contesto dominato da un trend ribassista primario di breve termine, con movimenti di prezzo allineati lungo una linea di tendenza di supporto in questa direzione. Il prezzo sta inoltre subendo una crescente pressione negativa a causa delle negoziazioni al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), il che aumenta la probabilità di ulteriori perdite nel prossimo periodo.
L'oro ha continuato il suo forte calo durante l'ultima seduta di trading intraday, raggiungendo un livello di supporto chiave a 4.400 dollari, in un contesto di predominanza di una tendenza correttiva ribassista a breve termine. Ciò si accompagna alla pressione negativa dovuta al fatto che l'oro si trova al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), rafforzando la predominanza del trend ribassista.
D'altro canto, notiamo l'inizio di un incrocio positivo degli indicatori di forza relativa dopo aver raggiunto livelli di forte ipervenduto, il che potrebbe favorire alcuni rimbalzi correttivi nel prossimo periodo, soprattutto se l'attuale livello di supporto regge, con l'obiettivo di recuperare parte delle perdite precedenti.
La coppia EUR/USD ha registrato un leggero aumento nelle recenti contrattazioni intraday, sostenuta dalla predominanza di un'onda correttiva rialzista di breve termine, mentre si muove lungo una linea di tendenza di supporto per questo movimento.
La coppia sta inoltre beneficiando di un supporto dinamico, scambiando al di sopra della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), il che aumenta le probabilità di proseguire la ripresa nel breve termine. Questo avviene dopo che il prezzo è riuscito ad allentare la condizione di ipercomprato sugli indicatori di forza relativa, insieme all'emergere di nuovi segnali positivi da parte dell'indicatore, a supporto dell'attuale slancio rialzista.