Il prezzo dell'argento ha chiuso con lievi guadagni durante l'ultima sessione di trading intraday, grazie alla stabilità del supporto a 74,00 dollari, guadagnando un certo slancio positivo che ha contribuito a raggiungere questi guadagni, con l'obiettivo di recuperare parte delle perdite precedenti e di superare le condizioni di ipervenduto sugli indicatori di forza relativa, per ritestare la principale linea di tendenza rialzista rotta nel breve termine, nel contesto della continua pressione negativa derivante dal suo trading al di sotto della EMA50, che intensifica la pressione ribassista sul prezzo.
Il prezzo dell'oro ha chiuso con guadagni limitati durante l'ultima sessione di trading intraday, beneficiando della forza del livello di supporto chiave a 4.500 dollari, che ha fornito un certo slancio positivo, contribuendo a recuperare parte delle perdite precedenti e ad attenuare le condizioni di ipervenduto sugli indicatori di forza relativa.
Tuttavia, questi indicatori hanno raggiunto livelli di ipercomprato eccessivi rispetto all'attuale andamento dei prezzi, aumentando la probabilità che l'oro riprenda le perdite nel breve termine. Ciò si aggiunge alla continua pressione negativa derivante dalle negoziazioni al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), mentre la tendenza ribassista correttiva di breve termine rimane dominante.
La coppia EUR/USD ha registrato un cauto rialzo durante l'ultima sessione di trading intraday, nel tentativo di recuperare parte delle perdite precedenti e attenuare le condizioni di ipervenduto evidenziate dagli indicatori di forza relativa (RSI). Tuttavia, questi indicatori sono entrati in territorio di ipercomprato rispetto all'andamento della coppia, segnalando una rapida perdita di questo slancio positivo.
Questo avviene mentre la tendenza ribassista correttiva a breve termine rimane dominante, con una continua pressione negativa e dinamica causata dal trading al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), riducendo le possibilità di una ripresa sostenibile per la coppia nel breve termine.
Il prezzo del caffè ha ceduto alla pressione ribassista nell'ultima seduta di contrattazioni a causa della tendenza negativa dei principali indicatori, chiudendo al di sotto del supporto a quota 276,80 e confermando la sua adesione allo scenario negativo al livello di 265,40.
Si noti che una chiusura negativa al di sotto del livello 255,00 nelle contrattazioni a breve termine confermerebbe la sua prontezza a puntare a nuovi livelli ribassisti che potrebbero iniziare a 233,80, mentre un eventuale mancato sbarco al di sotto di questa barriera offrirebbe la possibilità di recuperare parte delle perdite con un rally graduale verso 280,00 e 294,00.
La fascia di prezzo prevista per oggi è compresa tra 234,00 e 274,00.
Previsioni di tendenza: Ribassista