Il prezzo di Ethereum (ETHUSD) è aumentato notevolmente durante la recente sessione di trading intraday, testando l'attuale livello di resistenza a 2.400 dollari. Questo livello era stato un obiettivo nelle nostre precedenti analisi.
Il movimento è supportato dal mantenimento delle negoziazioni al di sopra della media mobile esponenziale a 56 periodi (EMA56), che fornisce un supporto dinamico e rafforza il predominio del trend rialzista a breve termine. Inoltre, gli indicatori di forza relativa (RSI) mostrano segnali positivi dopo che il prezzo è riuscito ad allentare la condizione di ipercomprato, offrendogli maggiore margine per estendere i guadagni nel breve termine.
Il petrolio Brent ha subito un forte calo durante le recenti contrattazioni intraday, registrando perdite consistenti che hanno portato alla rottura al ribasso di un'importante linea di tendenza ascendente a breve termine. Questa rottura ha esposto il prezzo a una forte pressione ribassista, intensificatasi dopo il calo al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), rafforzando la tendenza ribassista.
Inoltre, gli indicatori di forza relativa continuano a mostrare segnali negativi, nonostante abbiano raggiunto livelli di ipervenduto molto elevati, il che riflette la persistenza della pressione al ribasso sul prezzo.
Il prezzo del Bitcoin (BTCUSD) è aumentato durante la recente sessione di trading intraday, raggiungendo il livello di resistenza di 82.000 dollari. Questo livello era stato individuato come obiettivo nella nostra precedente analisi, in un contesto di predominanza di un trend rialzista a breve termine, con l'andamento dei prezzi allineato alle principali e secondarie linee di tendenza.
Il prezzo continua a beneficiare di un momentum positivo, scambiando al di sopra della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), e continua a ricevere segnali positivi dagli indicatori di forza relativa, dopo essere riuscito ad allentare alcune delle condizioni di ipercomprato. Ciò offre maggiore margine di guadagno nel breve termine.
I prezzi del petrolio greggio hanno registrato una serie di forti perdite durante le recenti contrattazioni intraday, rompendo al ribasso il livello di supporto di 93,00 dollari, che era stato un obiettivo di prezzo nella nostra analisi mattutina. Questo calo si verifica in un contesto caratterizzato dalla rottura di una linea di tendenza ascendente di breve termine, unitamente alla continua pressione negativa e dinamica, con il prezzo che si mantiene al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50). Inoltre, segnali negativi emergono dagli indicatori di forza relativa (RSI), nonostante il raggiungimento di livelli di ipervenduto elevati.