Il prezzo (AUDUSD) ha assistito a scambi fluttuanti sui suoi ultimi livelli intraday, nel tentativo di liberarsi della pressione negativa dell'EMA50, annunciando la sua ripresa per puntare a nuovi livelli di resistenza a breve termine, in mezzo al predominio del principale trend rialzista a breve termine, con l'emergere di segnali positivi dagli indicatori di forza relativa.
Il prezzo (USDCAD) è sceso nelle sue ultime contrattazioni intraday, in mezzo all'emergere di segnali negativi dagli indicatori di forza relativa, dopo aver raggiunto livelli di ipercomprato, per rompere il livello di supporto della formazione tecnica negativa a breve termine, che è rappresentata dal modello a cuneo ascendente; d'altro canto, il supporto dinamico rappresentato dalle contrattazioni sopra EMA50 rappresenta un supporto chiave contro l'estensione delle perdite nel prossimo periodo.
La coppia (USDJPY) ha subito forti perdite nelle sue ultime contrattazioni intraday, dopo aver raggiunto il target previsto nella nostra precedente analisi alla resistenza di 155,65, per poi scendere con l'emergere di segnali negativi dagli indicatori di forza relativa, dopo aver raggiunto livelli di ipercomprato, appoggiandosi al supporto chiave a 154,00, considerato il supporto chiave che rileverà il trend imminente su base intraday.
La coppia GBPUSD è salita nelle sue ultime contrattazioni intraday, in un contesto di predominio del principale trend ribassista a breve termine, con le sue contrattazioni lungo una linea di tendenza di supporto per questo percorso, oltre alla continuazione della pressione negativa dovuta alle contrattazioni al di sotto dell'EMA50, riducendo le possibilità di un recupero completo a breve termine, soprattutto con gli indicatori di forza relativa, esageratamente confrontati con il movimento dei prezzi, che indicano l'inizio di una divergenza negativa.