Di tendenza: Petrolio greggio | Oro | BITCOIN | EUR/USD | GBP/USD

L'euro apre la settimana in rialzo

Economies.com
2025-12-22 06:43 UTC

Lunedì l'euro è salito nelle contrattazioni europee rispetto a un paniere di valute globali, iniziando la settimana con una nota positiva rispetto al dollaro statunitense, mentre il rally del dollaro si è interrotto dopo una forte serie di guadagni.

La ripresa della moneta unica è stata sostenuta anche da un calo delle aspettative di un taglio dei tassi di interesse da parte della Banca centrale europea a febbraio 2026, in particolare in un contesto di recenti miglioramenti dell'attività economica nell'area dell'euro, insieme alle aspettative che tale miglioramento continuerà con l'attenuarsi dei rischi al ribasso.

Panoramica dei prezzi

Tasso di cambio dell'euro oggi: l'euro è salito di circa lo 0,15% rispetto al dollaro, raggiungendo 1,1722 dollari, da un livello di apertura di 1,1708 dollari, dopo aver toccato un minimo intraday di 1,1706 dollari.

L'euro ha chiuso la seduta di venerdì in calo dello 0,15% rispetto al dollaro, segnando la quarta perdita giornaliera consecutiva, mentre le manovre correttive e le prese di profitto sono proseguite dopo il massimo degli ultimi tre mesi a 1,1804 dollari.

La scorsa settimana l'euro ha perso lo 0,3% rispetto al dollaro, registrando la prima perdita settimanale in un mese, a fronte di una domanda di investimenti più lenta per la moneta unica.

dollaro statunitense

Lunedì l'indice del dollaro è sceso di oltre lo 0,1%, ritirandosi dal massimo di una settimana e dirigendosi verso la prima perdita in quattro sessioni, riflettendo una pausa nell'avanzata del dollaro rispetto a un paniere di valute principali e minori.

Oltre alle mosse correttive e alle prese di profitto, il dollaro si è indebolito in seguito ai commenti cauti di alcuni funzionari della Federal Reserve, che hanno evidenziato la crescente preoccupazione per la debolezza degli indicatori del mercato del lavoro statunitense.

tassi di interesse europei

In linea con le aspettative, la Banca centrale europea ha mantenuto invariati i suoi tassi di interesse chiave la scorsa settimana al 2,15%, il livello più basso da ottobre 2022, segnando la quarta riunione consecutiva senza modifiche.

La BCE ha ribadito il suo approccio basato sui dati e sulle singole riunioni, senza impegnarsi in un percorso specifico per i tassi di interesse, sottolineando che i tassi attuali sono adeguati in presenza di un'inflazione stabile e di una crescita economica.

La presidente della BCE Christine Lagarde ha affermato che la banca rimane in una "buona posizione" e ha sottolineato che all'interno del Consiglio direttivo esiste un consenso nel mantenere aperte tutte le opzioni, compresa la possibilità di aumentare i tassi se necessario.

Attualmente, la quotazione sul mercato monetario di un taglio del tasso di 25 punti base da parte della BCE nel febbraio 2026 rimane inferiore al 10%.

Per rivalutare tali aspettative, gli investitori attendono ulteriori dati economici dell'area euro su inflazione, disoccupazione e crescita salariale.

Lo yen cerca di riprendersi dai recenti minimi sotto la supervisione delle autorità giapponesi

Economies.com
2025-12-22 05:33 UTC

Lunedì lo yen giapponese è salito nelle contrattazioni asiatiche rispetto a un paniere di valute principali e minori, recuperando parte delle forti perdite subite venerdì rispetto al dollaro statunitense e iniziando a riprendersi dal minimo di quattro settimane, sostenuto da acquisti relativamente attivi dai livelli più bassi e dagli avvertimenti dei funzionari del governo giapponese sulla possibilità di un intervento nel mercato dei cambi.

Di più

L'oro segna guadagni settimanali, l'argento raggiunge nuovi massimi storici

Economies.com
2025-12-19 20:48 UTC

I prezzi dell'oro sono aumentati durante le contrattazioni di venerdì, nonostante il rafforzamento del dollaro rispetto alla maggior parte delle principali valute, in un contesto di persistente incertezza sulla politica della Federal Reserve.

Di più

Uno scenario senza via d'uscita: cosa aspettarsi dal prossimo presidente della Federal Reserve?

Economies.com
2025-12-19 18:45 UTC

Da tempo si riteneva che si sarebbe trattato di uno dei "due Kevin". Almeno, questa era l'impressione prevalente in gran parte di Wall Street e Washington quando si trattò della scelta del presidente Donald Trump per il prossimo presidente della Federal Reserve.

Di più