Venerdì, nelle contrattazioni europee, l'euro ha registrato un calo rispetto a un paniere di valute globali, estendendo le perdite per la seconda sessione consecutiva contro il dollaro statunitense e avvicinandosi ai minimi delle ultime sei settimane, poiché gli investitori continuano a privilegiare il dollaro come bene rifugio alternativo in attesa di ulteriori sviluppi nei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran.
Questa settimana si è assistito a un aumento delle aspettative riguardo alla possibilità che la Banca Centrale Europea aumenti i tassi di interesse nella riunione di giugno, mentre gli investitori attendono ulteriori dati economici dall'eurozona per rivalutare tali previsioni.
Panoramica dei prezzi
• Tasso di cambio dell'euro oggi: l'euro è sceso dello 0,1% rispetto al dollaro, attestandosi a 1,1605 dollari, rispetto al livello di apertura di oggi a 1,1617 dollari, e ha toccato un massimo di seduta a 1,1621 dollari.
• Giovedì l'euro ha chiuso in ribasso di meno dello 0,1% contro il dollaro, riprendendo le perdite che si erano interrotte il giorno precedente durante i tentativi di recupero dal minimo di sei settimane a 1,1583 dollari.
dollaro statunitense
L'indice del dollaro statunitense è salito dello 0,1% venerdì, mantenendo i guadagni per la seconda sessione consecutiva vicino ai massimi delle ultime sei settimane, a testimonianza della continua performance positiva della valuta statunitense rispetto a un paniere di valute globali.
Oltre al sostegno derivante dal recente e generalizzato aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi a lungo termine, gli investitori continuano a privilegiare il dollaro USA come bene rifugio, monitorando attentamente gli sviluppi dei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran.
Colloqui tra Stati Uniti e Iran
• Agenzie di stampa iraniane: La versione definitiva dell'accordo tra Stati Uniti e Iran è stata raggiunta grazie alla mediazione pakistana e l'annuncio ufficiale è atteso nelle prossime ore.
• Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato che ci sono "segnali positivi" riguardo alla possibilità di raggiungere un accordo di pace.
• Donald Trump: Gli Stati Uniti sono nelle fasi finali dei colloqui con l'Iran.
• Secondo alcune fonti, le scorte di uranio dell'Iran e il controllo dello Stretto di Hormuz rimangono punti chiave di disaccordo tra Washington e Teheran.
Tassi di interesse europei
• Fonti hanno riferito a Reuters: è altamente probabile che la Banca Centrale Europea aumenti i tassi di interesse a giugno, poiché le aspettative di inflazione si stanno orientando verso uno scenario indesiderabile.
• Questa settimana, le quotazioni del mercato monetario relative alla probabilità che la Banca Centrale Europea aumenti i tassi di interesse di 25 punti base a giugno sono aumentate dal 60% a oltre il 70%.
• Gli investitori attendono ulteriori dati economici della zona euro su inflazione, disoccupazione e salari per rivalutare le proprie aspettative.
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Lo yen giapponese ha perso terreno nelle contrattazioni asiatiche di venerdì contro un paniere di valute principali e minori, estendendo le perdite per la seconda sessione consecutiva contro il dollaro statunitense e avvicinandosi al minimo delle ultime tre settimane, avviandosi verso la seconda settimana consecutiva di ribasso, poiché gli investitori continuano a privilegiare il dollaro statunitense come bene rifugio alternativo in attesa di ulteriori sviluppi nei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran.
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