La coppia NZD/USD ha esteso il suo ribasso durante le recenti contrattazioni intraday, continuando a muoversi lungo una linea di tendenza discendente che supporta la traiettoria ribassista a breve termine. La coppia rimane sotto pressione negativa poiché scambia al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), il che limita le possibilità di una ripresa sostenibile nel breve termine.
Ciò si accompagna a segnali negativi persistenti da parte degli indicatori di forza relativa, nonostante abbiano raggiunto livelli di ipervenduto elevati, a testimonianza della forza dell'attuale slancio ribassista e del mantenimento di rischi al ribasso.
La coppia AUD/USD si è attestata al ribasso durante le recenti contrattazioni intraday, continuando a risentire della pressione negativa derivante dal trading al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), che ha limitato i precedenti tentativi di recupero. Il trend ribassista a breve termine rimane dominante, con i prezzi che si muovono lungo una linea di tendenza discendente a supporto di tale andamento.
Inoltre, gli indicatori di forza relativa continuano a fornire segnali negativi, esercitando ulteriore pressione sui prossimi movimenti della coppia e rafforzando le prospettive ribassiste.
La coppia USDCAD ha continuato la sua serie di guadagni durante le recenti contrattazioni intraday, avvicinandosi al livello di resistenza chiave a 1,4135, che era uno dei nostri obiettivi rialzisti previsti. La coppia rimane supportata dal superamento della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), rafforzando il trend rialzista a breve termine, mentre l'azione dei prezzi continua a seguire una linea di tendenza ascendente.
Tuttavia, gli indicatori di forza relativa hanno iniziato a generare segnali negativi dopo aver raggiunto la zona di ipercomprato. Ciò potrebbe rallentare il ritmo dell'avanzata, poiché la coppia tenterà di ridurre parte del forte slancio d'acquisto prima di proseguire al rialzo.
La coppia USD/JPY ha registrato un calo nelle recenti contrattazioni intraday dopo aver raggiunto il livello di resistenza di 161,50, che rappresentava il nostro obiettivo rialzista finale. Il ribasso sembra essere una presa di profitto dopo i precedenti guadagni, mentre la coppia tenta anche di allentare le condizioni di ipercomprato, dato che gli indicatori di forza relativa iniziano a generare segnali negativi.
Nonostante questo ritracciamento, le prospettive tecniche generali rimangono positive. La coppia continua a scambiare all'interno di un trend rialzista di breve termine, supportata da una trendline ascendente e da scambi sostenuti al di sopra della media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50), che fornisce un supporto dinamico e migliora le prospettive di nuovi guadagni.