Martedì gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in ribasso, con l'S&P 500 in lieve calo e il Nasdaq in forte ribasso, a causa delle forti vendite sui titoli del settore dei semiconduttori. Le preoccupazioni degli investitori sulla sostenibilità del rally trainato dall'intelligenza artificiale hanno pesato sul sentiment, nonostante i solidi utili riportati da Samsung Electronics. Ulteriori pressioni sono emerse in seguito alle notizie secondo cui l'azienda cinese di intelligenza artificiale DeepSeek starebbe sviluppando un proprio chip per l'IA.
Le azioni di Nvidia sono scese dell'1,8% dopo che Reuters ha riportato che DeepSeek sta lavorando a un chip proprietario per l'intelligenza artificiale, una mossa che potrebbe ridurre la sua dipendenza dai processori forniti da Nvidia e Huawei.
La svendita si è estesa all'intero settore dei semiconduttori a Wall Street, con l'indice Philadelphia Semiconductor Index (SOX) che ha perso il 5,5%, raggiungendo il livello più basso delle ultime quattro settimane.
Le azioni di Intel hanno perso l'8,2%, mentre quelle di Micron Technology sono calate del 7,3%, risultando tra i titoli con la performance peggiore nell'indice S&P 500.
I risultati di Samsung non riescono a risollevare il sentiment.
In Corea del Sud, le azioni di Samsung Electronics sono calate nonostante la società abbia registrato un aumento di quasi diciannove volte dell'utile operativo nel secondo trimestre rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, superando gli utili complessivi dei tre anni precedenti.
Michael Field, Chief Equity Strategist di Morningstar, ha affermato che i risultati di Samsung erano fondamentalmente solidi, ma gli investitori hanno reagito negativamente al titolo e che questo pessimismo si è rapidamente diffuso tra i titoli azionari globali del settore dei semiconduttori.
Dall'inizio dell'anno, i produttori di chip sono stati tra i maggiori beneficiari del boom dell'intelligenza artificiale, sostenuti dalle aspettative di una domanda sostenuta di semiconduttori avanzati. Tuttavia, le preoccupazioni relative a valutazioni eccessive e alle prese di profitto hanno recentemente aumentato la volatilità del mercato.
Gli investitori dovranno affrontare un'ulteriore prova del sentiment nei confronti dei titoli dei semiconduttori nel corso di questa settimana, quando le azioni del produttore sudcoreano di chip SK Hynix inizieranno a essere negoziate sul Nasdaq.
SpaceX crolla dopo l'inclusione nel Nasdaq-100
Nel frattempo, SpaceX ha iniziato a essere quotata nell'indice Nasdaq-100. Il titolo ha inoltre ricevuto una prima copertura da parte di diverse società di ricerca di Wall Street in seguito alla scadenza delle restrizioni normative, ma le azioni sono comunque scese del 4,5%.
andamento del mercato
Alle 9:58 ora della costa orientale:
L'indice Dow Jones Industrial Average è salito di 14,18 punti, pari allo 0,03%, raggiungendo quota 53.070,09.
L'indice S&P 500 ha perso 25,30 punti, pari allo 0,34%, attestandosi a 7.512,13.
L'indice Nasdaq Composite ha perso 267,74 punti, pari all'1,02%, chiudendo a 25.853,42.
Nonostante la debolezza dei titoli tecnologici, il Dow Jones ha continuato a raggiungere nuovi massimi storici durante la seduta, sostenuto dai guadagni dei titoli dei beni di consumo di base e del settore sanitario. Lunedì l'indice ha superato per la prima volta nella sua storia la soglia dei 53.000 punti, registrando il suo quinto rialzo di 1.000 punti dall'inizio dell'anno, grazie anche al calo dei prezzi del petrolio in seguito all'allentamento delle tensioni in Medio Oriente.
Martedì, tuttavia, i prezzi del petrolio sono risaliti dopo la diffusione di notizie relative ad attacchi contro navi vicino allo Stretto di Hormuz, riaccendendo le preoccupazioni geopolitiche sui mercati finanziari.
Movimenti di mercato significativi
Le azioni di Pfizer hanno guadagnato il 3,5% in seguito alle notizie diffuse dai media secondo cui la società avrebbe avviato trattative con importanti banche statunitensi, tra cui JPMorgan e Bank of America, in merito alla potenziale vendita della sua divisione di infrastrutture per i pagamenti con carte di debito.
Le azioni di Rivian Automotive sono crollate del 13,3% dopo l'annuncio di un'offerta pubblica di 75 milioni di azioni, nonostante le previsioni di ricavi per il secondo trimestre superiori alle aspettative degli analisti.
L'attenzione si sposta sui verbali della Federal Reserve.
Gli investitori attendono ora la pubblicazione, prevista per mercoledì, dei verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve, i primi sotto la presidenza di Kevin Warsh, per ottenere ulteriori indicazioni sul futuro orientamento della politica monetaria statunitense.
La tendenza del mercato è rimasta negativa, con i titoli in ribasso che hanno superato quelli in rialzo con un rapporto di 1,1 a 1 alla Borsa di New York e di 1,79 a 1 al Nasdaq.
Né l'indice S&P 500 né il Nasdaq Composite hanno registrato nuovi massimi o minimi a 52 settimane durante la seduta.