Il dollaro australiano ha perso terreno martedì 3 novembre, nonostante l'aumento dei tassi di interesse da parte della Reserve Bank of Australia, poiché gli investitori hanno valutato le prospettive di politica monetaria della banca centrale e sono rimasti cauti in vista delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti.
La valuta ha faticato a trarre vantaggio dall'aumento dei costi di finanziamento interni, con gli operatori sempre più concentrati sulla possibilità che la RBA attui ulteriori misure restrittive dopo l'ultima decisione.
Panoramica dei prezzi
Alle 06:11 GMT, il cambio AUD/USD si attestava intorno a $0,6984, in calo di circa lo 0,23%, con oscillazioni tra $0,6973 e $0,7005 durante la sessione.
L'indice del dollaro statunitense si è mantenuto intorno ai 101,80 punti.
La RBA aumenta i tassi di interesse.
La Reserve Bank of Australia ha aumentato il suo tasso di riferimento di 25 punti base, portandolo al 4,85%, in risposta alle persistenti pressioni inflazionistiche.
A settembre l'inflazione annua in Australia ha raggiunto il 4,3%, rimanendo ben al di sopra dell'obiettivo del 2%-3% fissato dalla banca centrale.
Sebbene l'aumento fosse ampiamente previsto, gli investitori stanno esaminando le linee guida fornite dalla RBA per capire se saranno necessari ulteriori inasprimenti della politica monetaria.
Le elezioni statunitensi limitano la propensione al rischio
Le elezioni di metà mandato statunitensi di martedì rappresentano un'ulteriore fonte di incertezza per i mercati valutari, con gli investitori impegnati a valutare le implicazioni per la politica fiscale, le relazioni commerciali e la spesa pubblica.
Il dollaro ha trovato sostegno anche nelle aspettative che la Federal Reserve possa aumentare nuovamente i tassi di interesse a dicembre.
Cina e materie prime sotto i riflettori
La valuta australiana rimane sensibile agli sviluppi in Cina, il suo principale partner commerciale, in particolare alle variazioni della domanda industriale e dei prezzi delle materie prime.
La recente volatilità dei mercati energetici e metallurgici ha aggiunto un'ulteriore complicazione alle prospettive di esportazione dell'Australia.
Prospettive di mercato
Il cambio AUD/USD trova un supporto immediato vicino a $0,6970, seguito da $0,6950, mentre la resistenza si attesta intorno a $0,7005.
Un rialzo al di sopra di 0,7005 dollari potrebbe incoraggiare ulteriori acquisti, sebbene guadagni sostenuti potrebbero richiedere una prospettiva più restrittiva da parte della RBA o un rinnovato indebolimento del dollaro statunitense.
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