La sterlina britannica è rimasta pressoché invariata giovedì 5 novembre, mentre gli investitori valutavano il primo aumento dei tassi di interesse da parte della Banca d'Inghilterra in oltre tre anni e l'avvertimento che un ulteriore inasprimento della politica monetaria potrebbe essere necessario per contenere l'inflazione.
La sterlina ha faticato a prolungare il suo rally di sei sedute contro il dollaro, con l'aumento di un quarto di punto ampiamente previsto prima dell'annuncio.
Panoramica dei prezzi
Nel pomeriggio di giovedì, il cambio GBP/USD si è attestato intorno a 1,3473 dollari, in rialzo di circa lo 0,01%.
Il cambio EUR/GBP è sceso dello 0,05% a £0,8348, indicando un modesto rafforzamento della sterlina nei confronti dell'euro.
L'indice ponderato per gli scambi commerciali della sterlina ha raggiunto quota 86,37, il livello più alto dal referendum sulla Brexit del 2016.
La Banca d'Inghilterra attua il primo aumento dei tassi d'interesse dal 2023.
Il Comitato di politica monetaria ha votato 8 a 1 per aumentare il tasso di interesse di riferimento di 25 punti base, portandolo al 4%.
Il membro dissenziente si è espresso a favore di un aumento maggiore, pari a 50 punti base, sottolineando le preoccupazioni relative alle persistenti pressioni inflazionistiche.
La banca centrale ha avvertito che potrebbero rendersi necessari ulteriori inasprimenti delle misure se i prezzi elevati dell'energia continueranno a incidere sui prezzi al consumo e sui salari.
I mercati rivalutano i futuri aumenti dei tassi di interesse.
Gli investitori hanno aumentato le aspettative di un ulteriore inasprimento della politica monetaria, con i mercati dei tassi d'interesse che prevedono aumenti di circa 76 punti base entro la fine del 2027.
Tuttavia, gli economisti restano divisi sulla possibilità che l'economia britannica possa resistere a un ciclo di inasprimento monetario così prolungato.
La debolezza del dollaro limita le perdite della sterlina
Il dollaro statunitense è rimasto sotto pressione in seguito alle vittorie dei Democratici alle elezioni di metà mandato, unitamente al calo dei rendimenti dei titoli del Tesoro e dei prezzi del petrolio.
L'attenzione si sposta ora sul rapporto sull'occupazione statunitense di venerdì, che potrebbe influenzare le aspettative sulla politica della Federal Reserve.
Prospettive di mercato
La coppia GBP/USD incontra una resistenza immediata intorno a $1,3505, massimo di mercoledì, seguita da $1,3550.
Il primo livello di supporto si trova vicino a 1,3459 dollari, mentre un livello di supporto più forte si aggira intorno a 1,3390 dollari.
La prossima mossa della sterlina dipenderà dal fatto che i prossimi dati sull'inflazione giustifichino o meno gli ulteriori aumenti dei tassi di interesse previsti dai mercati finanziari.
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