Lunedì 2 novembre l'euro ha guadagnato terreno contro il dollaro statunitense, mentre la sterlina britannica ha registrato modesti rialzi, in vista di una settimana intensa per gli investitori, caratterizzata da decisioni delle banche centrali, dati sull'occupazione negli Stati Uniti ed elezioni di medio termine.
La recente debolezza del dollaro ha offerto sostegno a entrambe le valute, sebbene le preoccupazioni per le finanze del governo francese abbiano continuato a limitare la ripresa dell'euro.
Panoramica dei prezzi
Lunedì, durante la sessione europea, il cambio EUR/USD si è attestato intorno a 1,1199 dollari, in rialzo di circa lo 0,37%.
Il cambio GBP/USD si è mantenuto intorno a $1,3402, guadagnando circa lo 0,09%, mentre l'EUR/GBP è avanzato verso £0,8347, con un incremento di circa lo 0,16%.
Le prospettive della BCE sostengono l'euro
Giovedì scorso la Banca Centrale Europea ha mantenuto invariato il tasso di rifinanziamento principale al 2,65%, lasciando gli investitori concentrati sulla possibilità che la persistente inflazione richieda un ulteriore aumento a dicembre.
Tuttavia, le preoccupazioni per le finanze pubbliche francesi si sono intensificate dopo che Fitch ha rivisto al ribasso le prospettive di credito del paese, portandole a negative.
Questo sviluppo ha pesato sul sentiment nei confronti dei titoli di Stato europei, limitando i guadagni dell'euro nonostante l'indebolimento del dollaro.
La sterlina attende la decisione della Banca d'Inghilterra.
La Banca d'Inghilterra annuncerà la sua decisione di politica monetaria giovedì 5 novembre, e gli investitori prevedono un ulteriore aumento dei tassi di interesse.
La persistente inflazione britannica ha rafforzato le aspettative di un ulteriore inasprimento della politica monetaria, sebbene i responsabili delle politiche economiche restino preoccupati per il rallentamento dell'attività economica e gli elevati costi di indebitamento del governo.
Le elezioni statunitensi pesano sul dollaro.
Il dollaro è rimasto sotto pressione in vista delle elezioni di medio termine statunitensi di martedì, con gli investitori che valutavano le potenziali conseguenze di un eventuale cambiamento nel controllo del Congresso sulla politica fiscale e sulla regolamentazione finanziaria.
Il rapporto sull'occupazione statunitense di venerdì potrebbe inoltre influenzare le aspettative di un ulteriore aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve a dicembre.
Prospettive di mercato
L'euro incontra resistenza vicino a 1,1215 dollari, con supporto intorno a 1,1150 dollari.
La sterlina potrebbe testare il livello di 1,3450 dollari, mentre il supporto immediato si trova vicino a 1,3380 dollari.
La decisione della Banca d'Inghilterra e i risultati delle elezioni statunitensi probabilmente determineranno l'andamento delle valute nel corso di questa settimana.
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