Di tendenza: Petrolio greggio | Oro | BITCOIN | EUR/USD | GBP/USD

Lo yen estende la ripresa grazie alle prospettive sui tassi di interesse giapponesi

Economies.com
2026-02-27 05:11 UTC

Venerdì lo yen giapponese è salito nelle contrattazioni asiatiche rispetto a un paniere di valute principali e secondarie, estendendo la sua ripresa per la seconda sessione consecutiva dal minimo di due settimane rispetto al dollaro statunitense, dopo che i dati hanno mostrato che l'inflazione di fondo di Tokyo è aumentata a un ritmo superiore alle aspettative del mercato.

La valuta è stata sostenuta anche dalle dichiarazioni più aggressive di Kazuo Ueda, governatore della Banca del Giappone, che hanno aperto la strada a un ulteriore inasprimento monetario nel Paese, mentre i mercati attendono ulteriori prove sui tempi dei potenziali aumenti dei tassi di interesse giapponesi.

Panoramica dei prezzi

• Tasso di cambio dello yen giapponese oggi: il dollaro statunitense è sceso rispetto allo yen dello 0,35% a 155,54 yen, da un livello di apertura di 156,09 yen, registrando un massimo della sessione a 156,22 yen.

• Giovedì lo yen ha chiuso in rialzo dello 0,2% rispetto al dollaro, segnando il suo primo guadagno nelle ultime tre sessioni, come parte di una ripresa dal minimo di due settimane a 156,82 yen.

Inflazione di fondo di Tokyo

I dati pubblicati oggi in Giappone hanno mostrato che l'indice dei prezzi al consumo di base di Tokyo è aumentato dell'1,8% su base annua a febbraio, superando le aspettative del mercato dell'1,7%, dopo aver registrato un aumento del 2,0% a gennaio.

È probabile che i prezzi più alti del previsto in Giappone intensificheranno la pressione inflazionistica sui responsabili delle politiche monetarie della banca centrale, rafforzando la probabilità di ulteriori aumenti dei tassi di interesse giapponesi quest'anno.

Kazuo Ueda

In un'intervista al quotidiano Yomiuri, Kazuo Ueda ha affermato che la posizione di base della banca è quella di continuare ad aumentare i tassi di interesse se aumenta la probabilità di raggiungere le previsioni economiche e di inflazione.

Ueda ha aggiunto che la banca centrale esaminerà attentamente i dati in arrivo durante le prossime riunioni di politica monetaria di marzo e aprile prima di decidere ulteriori aumenti dei tassi.

Ha inoltre sottolineato che l'esito delle trattative salariali annuali di quest'anno potrebbe essere un fattore decisivo. Se gli aumenti salariali dovessero essere più consistenti del previsto e incoraggiare le aziende ad aumentare i prezzi più rapidamente, l'obiettivo di inflazione del 2% potrebbe essere raggiunto prima del previsto.

Ueda ha spiegato che l'inflazione di fondo non ha ancora raggiunto in modo sostenibile l'obiettivo del 2%, ma la banca guiderà la politica monetaria per garantire che l'obiettivo venga raggiunto senza eccessivi superamenti, sottolineando che la banca non è "indietro rispetto alla curva" nell'affrontare i rischi di inflazione.

tassi di interesse giapponesi

• In base ai dati e ai commenti sopra riportati, i mercati stimano la probabilità di un aumento dei tassi di un quarto di punto alla riunione di marzo intorno al 15%.

• La quotazione per un aumento dei tassi di un quarto di punto alla riunione di aprile si attesta intorno al 45%.

• Secondo l'ultimo sondaggio Reuters, la Banca del Giappone dovrebbe aumentare i tassi di interesse all'1% entro settembre.

• Per rivalutare queste aspettative, gli investitori attendono la pubblicazione di dati sull'inflazione, sulla disoccupazione e sulla crescita dei salari in Giappone.

Il grano aumenta grazie alle forti prospettive di domanda

Economies.com
2026-02-26 19:33 UTC

I prezzi del grano sono aumentati durante le contrattazioni di giovedì al Chicago Board of Trade, sostenuti dagli acquisti tecnici e dalla forte domanda di cereali.

Di più

Qual è l'arma segreta di Trump nella guerra delle terre rare?

Economies.com
2026-02-26 19:22 UTC

Anni prima che scoppiassero guerre commerciali e tariffe, la Cina si era già assicurata il predominio industriale attraverso la conquista della catena di approvvigionamento delle terre rare, una realtà strategica che ha spinto gli Stati Uniti e i suoi alleati a impegnare oggi oltre 8,5 miliardi di dollari nel tentativo di riprendere il controllo di questo settore cruciale.

Di più

Il rame scende di qualche centimetro ma si dirige comunque verso il settimo profitto mensile consecutivo

Economies.com
2026-02-26 16:10 UTC

I prezzi del rame hanno registrato un leggero calo nelle contrattazioni di giovedì, in leggera contrazione rispetto ai guadagni di ieri, sostenuti dai fondamentali di domanda e offerta, dalle crescenti preoccupazioni sui dazi e dalla debolezza del dollaro statunitense. Nonostante il modesto calo, il rame rimane sulla buona strada per registrare il settimo guadagno mensile consecutivo, il rally più lungo degli ultimi 15 anni.

Di più