Mercoledì, i principali indici di Wall Street hanno registrato modesti guadagni in una seduta volatile, grazie al rimbalzo dei titoli dei semiconduttori e all'attesa della prima decisione di politica monetaria della Federal Reserve sotto la guida del nuovo presidente Kevin Warsh.
Le azioni di diversi produttori di chip ad alta capitalizzazione hanno registrato un rialzo, tra cui Broadcom, Micron Technology, Advanced Micro Devices (AMD) e Intel, con guadagni compresi tra il 2,5% e il 4%.
Il settore tecnologico dell'indice S&P 500 è salito dell'1,2%, mentre l'indice dei semiconduttori di Philadelphia ha registrato un balzo del 3,5%.
L'attenzione si sposta sulla decisione della Fed e sulla prima conferenza stampa di Warsh.
L'attenzione degli investitori è saldamente concentrata sull'annuncio di politica monetaria della Federal Reserve, previsto per le 14:00 ora della costa orientale degli Stati Uniti.
I mercati si aspettano in generale che la Fed mantenga i tassi di interesse invariati nell'intervallo 3,50%-3,75%, poiché i responsabili delle politiche monetarie continuano a valutare i rischi di inflazione legati all'aumento dei costi energetici durante il conflitto in Medio Oriente.
Gli investitori stanno inoltre seguendo con attenzione la prima conferenza stampa di Kevin Warsh in qualità di presidente della Fed, alla ricerca di indizi sulle sue posizioni in materia di inflazione, condizioni del mercato del lavoro e prospettive per l'economia statunitense.
Il rendimento del titolo di riferimento del Tesoro statunitense a 10 anni è salito al 4,43%.
Jeff Buchbinder, Chief Equity Strategist di LPL Financial, ha affermato che l'ultima cosa che Warsh desidera è un forte aumento del rendimento dei titoli del Tesoro a 10 anni, aggiungendo che mantenere i rendimenti al di sotto del livello del 4,5% rimane importante per i mercati, soprattutto dopo il recente calo dei prezzi del petrolio.
Ha aggiunto che qualsiasi cambiamento significativo nella politica monetaria sarebbe probabilmente graduale e richiederebbe un ampio consenso tra i membri del Federal Open Market Committee.
Dati di vendita al dettaglio solidi
I dati economici hanno mostrato che le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,9% a maggio, superando le aspettative degli economisti che prevedevano un incremento dello 0,5%.
L'aumento è seguito a una revisione al rialzo del dato di aprile, che ora mostra un incremento dello 0,4%.
Nonostante i dati positivi, gli analisti ritengono che la spesa dei consumatori potrebbe rallentare nei prossimi mesi, man mano che l'effetto positivo dei rimborsi fiscali si esaurirà e il costo della vita rimarrà elevato.
Secondo i dati di CME FedWatch, gli operatori prevedono che la Fed manterrà i tassi di interesse invariati per la maggior parte dell'anno, con una probabilità di circa il 43% di un aumento di 25 punti base a dicembre.
Gli indici salgono grazie alla performance superiore alla media dei titoli del settore dei semiconduttori.
Alle 9:41 ora di New York:
L'indice Dow Jones Industrial Average è salito di 77,71 punti, pari allo 0,15%, raggiungendo quota 52.070,81.
L'indice S&P 500 ha guadagnato 8,14 punti, pari allo 0,11%, attestandosi a 7.519,49.
L'indice Nasdaq Composite ha guadagnato 89,53 punti, pari allo 0,35%, chiudendo a 26.466,52.
I mercati azionari statunitensi si sono parzialmente ripresi dal crollo di inizio giugno, mentre il Dow Jones ha continuato a registrare massimi storici nelle ultime due sedute, sostenuto dalla solidità dell'economia statunitense, da una maggiore partecipazione al mercato al di là dei titoli tecnologici e dal calo dei prezzi del petrolio.
Il petrolio si avvicina ai minimi da tre mesi, mentre SpaceX estende i guadagni.
I prezzi del petrolio sono rimasti vicini ai minimi degli ultimi tre mesi, sostenuti dalle aspettative che l'accordo temporaneo tra Stati Uniti e Iran possa consentire la ripresa dei flussi di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz.
Tuttavia, l'incertezza persiste dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato che il memorandum d'intesa con l'Iran non è ancora definitivo e ha avvertito che le operazioni militari potrebbero riprendere se non fosse soddisfatto dell'accordo.
In borsa, le azioni di SpaceX sono aumentate dell'1,6% dopo che la società ha superato Amazon in termini di capitalizzazione di mercato, diventando la quinta azienda statunitense per valore di mercato.
Nel frattempo, le azioni di CME Group sono crollate di quasi il 5% dopo che la società di gestione della borsa ha annunciato che l'amministratore delegato Terry Duffy si dimetterà il 1° marzo per assumere il ruolo di presidente esecutivo.
La tendenza del mercato è rimasta positiva, con i titoli in rialzo che hanno superato quelli in ribasso con un rapporto di 1,18 a 1 sul NYSE e di 1,52 a 1 sul Nasdaq.
L'indice S&P 500 ha registrato 15 nuovi massimi a 52 settimane e quattro nuovi minimi, mentre il Nasdaq ha registrato 28 nuovi massimi e 38 nuovi minimi.