Giovedì 29 ottobre le borse europee hanno chiuso in rialzo, sostenute dai guadagni dei titoli azionari tedeschi e francesi, mentre gli investitori valutavano gli utili aziendali e attendevano la decisione sui tassi di interesse della Banca Centrale Europea.
La ripresa ha fatto seguito ai modesti guadagni di mercoledì, con i titoli bancari e tecnologici che hanno attirato un rinnovato interesse nonostante le persistenti preoccupazioni per l'inflazione e l'aumento dei costi di finanziamento.
Panoramica dei prezzi
L'indice tedesco DAX è salito dell'1,15% a 25.992,38 punti, mentre il CAC 40 francese ha guadagnato l'1,09%, attestandosi a 7.972,87 punti.
L'indice britannico FTSE 100 ha guadagnato lo 0,37%, attestandosi a 10.734,06 punti, mentre l'Euro Stoxx 50 è salito dello 0,39%, raggiungendo quota 6.192,15 punti.
L'indice spagnolo IBEX 35 ha perso lo 0,69%, chiudendo a 18.752,78 punti.
La decisione della BCE sotto i riflettori
Si prevede che la Banca Centrale Europea lascerà i tassi di interesse invariati quando annuncerà la sua decisione alle 13:15 GMT.
Gli investitori esamineranno le dichiarazioni della presidente Christine Lagarde per capire se i responsabili politici stiano valutando un ulteriore inasprimento della politica monetaria, dato che gli elevati prezzi dell'energia minacciano di prolungare l'inflazione.
Le preoccupazioni relative alle finanze pubbliche francesi e ai rendimenti dei titoli di Stato hanno inoltre complicato le prospettive di politica monetaria.
Gli utili aziendali trainano i guadagni
I mercati europei hanno continuato a reagire a una stagione di utili molto intensa, con particolare attenzione rivolta agli istituti finanziari e alle aziende industriali.
Le azioni bancarie hanno beneficiato di una redditività solida, sebbene gli investitori restino preoccupati per le conseguenze di tassi di interesse elevati e prolungati sull'attività di concessione del credito.
Anche i titoli tecnologici hanno beneficiato del rinnovato ottimismo sugli investimenti nell'intelligenza artificiale.
Le decisioni della Fed influenzano il sentiment.
Mercoledì la Federal Reserve ha mantenuto i tassi di interesse tra il 3,75% e il 4,00%, lasciando aperta la possibilità di un ulteriore aumento a dicembre.
La prospettiva di un continuo inasprimento della politica monetaria statunitense ha sostenuto il dollaro e mantenuto elevati i rendimenti obbligazionari globali.
Prospettive di mercato
Le borse europee si trovano ad affrontare una prova cruciale a seguito dell'annuncio della BCE e dei prossimi dati sull'inflazione negli Stati Uniti.
Una BCE prudente potrebbe contribuire a sostenere la ripresa, mentre i segnali di un ulteriore inasprimento della politica monetaria potrebbero riaccendere la pressione sui mercati azionari, in particolare sui settori sensibili ai tassi di interesse.
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