Mercoledì 4 novembre i prezzi del petrolio sono crollati bruscamente, annullando i guadagni iniziali, mentre gli investitori valutavano le implicazioni delle vittorie democratiche alle elezioni di metà mandato statunitensi per la campagna militare di Washington contro l'Iran.
Entrambi i principali indici di riferimento sono scesi verso i minimi delle ultime quattro settimane, con le speranze di progressi diplomatici che hanno ridotto il premio geopolitico che aveva sostenuto il petrolio per tutto ottobre.
Panoramica dei prezzi
Alle 13:10 GMT, i future sul petrolio Brent sono scesi dell'1,85% a 101,68 dollari al barile, mentre i future sul West Texas Intermediate (WTI) statunitense hanno perso l'1,82%, attestandosi a 94,34 dollari al barile.
Entrambi gli indici di riferimento erano aumentati di circa 1 dollaro all'inizio della seduta, prima di invertire la tendenza.
I negoziati tra Stati Uniti e Iran sono al centro dell'attenzione.
Il presidente Donald Trump ha indicato che Washington non ha piani immediati per ulteriori attacchi contro l'Iran, alimentando le aspettative che i negoziati diplomatici possano acquisire slancio.
Il Qatar ha intensificato gli sforzi di mediazione, sebbene i funzionari iraniani sostengano che permangono differenze sostanziali tra i due Paesi.
La conquista del Congresso da parte dei Democratici ha accresciuto l'incertezza sulle prossime mosse dell'amministrazione nel conflitto.
Le esportazioni del Golfo restano limitate
Le spedizioni di petrolio dal Golfo Persico si sono riprese dalle precedenti interruzioni, ma restano al di sotto dei livelli prebellici.
Le esportazioni di petrolio greggio, condensati e prodotti raffinati hanno raggiunto una media di 17,1 milioni di barili al giorno in ottobre, rispetto ai 18,9 milioni di settembre.
Le scorte statunitensi diminuiscono inaspettatamente.
Secondo i dati dell'American Petroleum Institute, le scorte di greggio statunitensi sono diminuite di 5,27 milioni di barili la scorsa settimana, contrariamente alle aspettative di un aumento di circa 880.000 barili.
I dati ufficiali sulle scorte governative saranno pubblicati alle 15:30 GMT.
Prospettive di mercato
Il prezzo del Brent trova un supporto immediato intorno ai 100 dollari, mentre la resistenza si attesta vicino ai 104 dollari.
Il WTI potrebbe testare il supporto intorno ai 93 dollari, con una resistenza vicino ai 97 dollari.
Ulteriori progressi verso un accordo tra Stati Uniti e Iran potrebbero prolungare il declino, sebbene nuove interruzioni del traffico marittimo nel Golfo rimangano un rischio significativo al rialzo.
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