Di tendenza: Petrolio greggio | Oro | BITCOIN | EUR/USD | GBP/USD

Il dollaro statunitense si stabilizza in attesa della decisione della Fed, mentre i prezzi del petrolio e i rendimenti dei titoli del Tesoro diminuiscono.

Economies.com
2026-10-26 12:45 UTC

Lunedì 26 ottobre, il dollaro statunitense ha oscillato in un intervallo ristretto, in attesa della decisione sui tassi d'interesse della Federal Reserve prevista per la fine della settimana, mentre il calo dei prezzi del petrolio e la diminuzione dei rendimenti dei titoli del Tesoro hanno limitato la domanda di valuta.


Il dollaro è rimasto sostenuto dalle aspettative che i costi di finanziamento statunitensi si manterranno elevati, sebbene il recente calo dei prezzi dell'energia abbia attenuato i timori di un nuovo shock inflazionistico.


Panoramica dei prezzi


L'indice del dollaro statunitense (DXY) si è attestato intorno ai 101,64 punti durante la seduta di lunedì.


La coppia EUR/USD si attestava intorno a 1,1220 dollari, con un guadagno di circa lo 0,16%, mentre la coppia GBP/USD si aggirava intorno a 1,3385 dollari, in rialzo dello 0,1%, e la coppia USD/JPY oscillava intorno a 156,92 yen.


Prospettive della Federal Reserve


Si prevede che la Federal Reserve lascerà i tassi d'interesse invariati nella riunione del 27-28 ottobre, con gli investitori concentrati sulla possibilità che i responsabili politici segnalino un ulteriore aumento prima della fine dell'anno.


A settembre, l'inflazione al consumo negli Stati Uniti ha raggiunto il 3,7% su base annua, rafforzando le aspettative che la banca centrale manterrà una politica monetaria restrittiva.


Tuttavia, il calo dei rendimenti dei titoli del Tesoro ha ridotto in parte il vantaggio del dollaro in termini di tassi di interesse rispetto alle altre principali valute.


I prezzi del petrolio diminuiscono


Il prezzo del petrolio Brent è sceso verso i 115 dollari al barile, alimentato dalle speranze di una riduzione delle tensioni con l'Iran, attenuando così i timori di ulteriori aumenti dei costi energetici globali.


Il calo ha offerto un po' di sollievo alle valute precedentemente sotto pressione a causa dell'aumento dei prezzi del petrolio.


Le valute europee si riprendono


L'euro ha beneficiato del sostegno ricevuto dalla Francia, che ha evitato un declassamento del rating sovrano, attenuando le preoccupazioni sulle prospettive fiscali del Paese.


Anche la sterlina ha registrato un modesto rialzo, sebbene gli investitori siano rimasti cauti in vista del prossimo bilancio britannico e della riunione di politica monetaria della Banca d'Inghilterra di novembre.


Prospettive di mercato


L'andamento a breve termine del dollaro dipenderà dalle indicazioni della Federal Reserve, dai rendimenti dei titoli del Tesoro e dagli sviluppi nei mercati energetici.


Una dichiarazione più restrittiva da parte della Fed potrebbe rafforzare la valuta, mentre ulteriori cali dei prezzi del petrolio e dei rendimenti obbligazionari potrebbero incoraggiare ulteriori vendite.

Ti è stato utile?

Grazie per il tuo feedback.

Oro e argento recuperano terreno grazie al calo dei prezzi del petrolio che attenua i timori di inflazione in vista della riunione della Fed.

Economies.com
2026-10-26 10:55 UTC

I prezzi dell'oro e dell'argento sono aumentati lunedì 26 ottobre, recuperando le forti perdite della scorsa settimana grazie al calo dei prezzi del petrolio, che ha attenuato i timori di inflazione in vista della decisione di politica monetaria della Federal Reserve.

Di più

L'euro si rafforza leggermente mentre la sterlina si indebolisce in attesa delle decisioni della BCE e della Banca d'Inghilterra.

Economies.com
2026-10-26 09:23 UTC

Lunedì 26 ottobre l'euro ha guadagnato terreno rispetto al dollaro statunitense, mentre la sterlina si è deprezzata, in quanto gli investitori hanno valutato le prospettive dei tassi di interesse europei e l'impatto economico dell'aumento dei prezzi dell'energia.

Di più

Lo yen mantiene i guadagni grazie alle aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Banca del Giappone, che sostengono la valuta.

Economies.com
2026-10-26 07:39 UTC

Lunedì 26 ottobre, lo yen si attestava intorno a quota 157 per dollaro, mentre gli investitori valutavano le prospettive di ulteriori aumenti dei tassi di interesse da parte della Banca del Giappone, in vista dell'attesissima riunione di politica monetaria prevista per la fine della settimana.

Di più