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Il Bitcoin crolla sotto i 76.000 dollari a causa della svendita di titoli tecnologici a Wall Street che colpisce anche le criptovalute.

Economies.com
2026-11-05 17:50 UTC

Bitcoin e le principali criptovalute sono crollate giovedì 5 novembre, a seguito di una forte ondata di vendite di titoli tecnologici statunitensi che ha innescato liquidazioni diffuse nei mercati degli asset digitali, annullando la ripresa post-elettorale di mercoledì.


La criptovaluta più grande al mondo ha perso i guadagni accumulati nella sessione precedente, mentre Ethereum e le criptovalute minori hanno subito perdite più consistenti, in quanto gli investitori hanno ridotto l'esposizione ad asset sensibili al rischio.


Panoramica dei prezzi


Alle 17:44 GMT, il bitcoin veniva scambiato a circa 75.900 dollari, in calo di circa il 5,2% nelle ultime 24 ore.


Ethereum ha perso il 7,1%, scendendo a 2.249 dollari, mentre Solana ha registrato un calo di circa il 7%, attestandosi a 89,86 dollari.


XRP ha perso il 5,4%, scendendo a 1,2445 dollari, mentre BNB si è indebolito del 3,7%, attestandosi a 689 dollari.


La capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute si attestava intorno ai 2,55 trilioni di dollari.


La svendita del settore tecnologico si estende alle criptovalute.


Il settore tecnologico di Wall Street ha subito pesanti perdite a causa delle preoccupazioni relative alla spesa per l'intelligenza artificiale e alle potenziali restrizioni sullo sviluppo dei data center.


L'indice Nasdaq Composite è crollato di oltre il 5%, mentre i titoli del settore dei semiconduttori hanno registrato cali particolarmente marcati.


Il Bitcoin ha seguito l'andamento generale del mercato, scendendo dal picco di mercoledì, superiore a 81.000 dollari, verso i 76.000 dollari.


Le liquidazioni accelerano il declino


Circa 839 milioni di dollari in posizioni in criptovalute con leva finanziaria sono state liquidate nell'arco di 24 ore, con una stragrande maggioranza delle posizioni rialziste.


Le vendite forzate hanno intensificato le perdite, poiché Bitcoin ha rotto al ribasso diversi livelli di supporto a breve termine.


La domanda istituzionale rimane incerta


Mercoledì, gli ETF (Exchange Traded Fund) statunitensi focalizzati sul Bitcoin hanno attratto circa 74,6 milioni di dollari, ponendo fine a tre sessioni consecutive di prelievi.


Tuttavia, la rinnovata volatilità dei mercati ha sollevato dubbi sulla capacità dei flussi di investimento istituzionali di sostenere la ripresa.


Prospettive di mercato


Il Bitcoin trova un supporto immediato intorno ai 75.600 dollari, seguito da un livello di 74.000 dollari.


La resistenza si attesta intorno ai 78.000 dollari, mentre la barriera più forte si aggira intorno agli 80.000 dollari.


Il rapporto sull'occupazione statunitense di venerdì potrebbe determinare se la propensione al rischio si stabilizzerà o se la pressione di vendita si protrarrà anche nel fine settimana.

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