Lo yen si è rafforzato rispetto al dollaro statunitense venerdì 30 ottobre, dopo che la Banca del Giappone ha mantenuto i tassi di interesse invariati ma ha rivisto al rialzo le sue previsioni sull'inflazione, rafforzando le aspettative di un ulteriore aumento entro la fine dell'anno.
La valuta ha inoltre beneficiato del calo dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi, poiché la svendita del settore tecnologico ha spinto gli investitori a cercare beni rifugio.
Panoramica dei prezzi
Venerdì mattina, il cambio USD/JPY si è attestato intorno a 157,12 yen, in calo rispetto ai circa 157,71 dell'apertura precedente, oscillando tra 157,12 e 157,90 yen durante la giornata.
Il cambio EUR/JPY si attestava intorno a 176,31 yen, mentre il GBP/JPY si manteneva intorno a 211,00 yen.
La Banca del Giappone lascia i tassi invariati
La Banca del Giappone ha mantenuto il tasso di interesse di riferimento all'1,25% con una votazione di 8 a 1, con il membro del consiglio Hajime Takata che ha chiesto un aumento immediato all'1,50%.
I responsabili delle politiche monetarie hanno inoltre rivisto al rialzo le proprie proiezioni sull'inflazione e hanno indicato che un ulteriore inasprimento della politica monetaria sarebbe necessario qualora le condizioni economiche si evolvessero come previsto.
La banca centrale ha riconosciuto che l'inflazione di fondo ha raggiunto un livello sostanzialmente in linea con il suo obiettivo del 2%, segnando un'importante svolta dopo decenni di sforzi per contrastare la deflazione.
Si rafforzano le aspettative di un aumento dei prezzi a dicembre.
Gli investitori si aspettano sempre più che la Banca del Giappone aumenti nuovamente i costi di finanziamento a dicembre, soprattutto perché gli elevati prezzi dell'energia e la debolezza dello yen minacciano di alimentare le pressioni inflazionistiche.
La conferenza stampa del governatore Kazuo Ueda, prevista per le 06:30 GMT, fornirà ulteriori indicazioni sulle prospettive di politica monetaria della banca centrale.
I rendimenti statunitensi sostengono la ripresa dello yen.
I rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi sono diminuiti in seguito al crollo dei titoli tecnologici di giovedì, riducendo in parte il vantaggio del dollaro rispetto allo yen in termini di tassi di interesse.
La decisione della Federal Reserve di lasciare i tassi invariati all'inizio di questa settimana ha inoltre mantenuto alta l'attenzione degli investitori sulle prospettive di una stretta monetaria a dicembre.
Prospettive di mercato
Il cambio USD/JPY trova un supporto immediato vicino a 157,10, mentre la resistenza si attesta intorno a 157,90.
Ulteriori segnali di inasprimento della politica monetaria giapponese potrebbero sostenere lo yen, soprattutto se i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi dovessero continuare a diminuire.
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