Di tendenza: Petrolio greggio | Oro | BITCOIN | EUR/USD | GBP/USD

Il dollaro statunitense arretra nonostante la forte crescita del PIL, mentre le prospettive sui tassi della Fed rimangono incerte.

Economies.com
2026-10-29 19:41 UTC

Giovedì 29 ottobre il dollaro statunitense ha perso terreno rispetto alle principali valute, a causa di una valutazione da parte degli investitori di una crescita economica superiore alle attese, di un'accelerazione dell'inflazione e della riluttanza della Federal Reserve a segnalare un ulteriore aumento dei tassi di interesse a dicembre.


Il dollaro ha faticato a riprendersi dopo la decisione della Fed di mercoledì, nonostante i dati economici mostrino una continua resilienza della spesa dei consumatori e degli investimenti delle imprese.


Panoramica dei prezzi


L'indice del dollaro statunitense è sceso dello 0,19% a 102,00 punti nella seduta di giovedì.


Il cambio EUR/USD è salito dello 0,04% a 1,1162 dollari, mentre il cambio USD/JPY ha guadagnato lo 0,05% a 157,92 yen.


La coppia GBP/USD ha guadagnato circa lo 0,26%, raggiungendo quota 1,3364 dollari.


La crescita economica degli Stati Uniti supera le aspettative.


L'economia americana è cresciuta a un tasso annualizzato del 3,4% nel terzo trimestre, superando le aspettative del 3,2% e accelerando rispetto al 2,2% del trimestre precedente.


Nel frattempo, l'indice dei prezzi delle spese per consumi personali, indicatore di inflazione preferito dalla Federal Reserve, è accelerato al 3,6% su base annua a settembre, rispetto al 3,4% di agosto.


L'inflazione di base ha raggiunto il 3,1%, rafforzando i timori che le pressioni sui prezzi rimangano persistenti.


L'incertezza della Fed pesa sul dollaro.


Mercoledì la Federal Reserve ha mantenuto i tassi di interesse tra il 3,75% e il 4,00%, con due membri del comitato favorevoli a un aumento immediato di un quarto di punto.


Tuttavia, a dicembre il presidente Kevin Warsh ha evitato di impegnarsi a un ulteriore aumento, deludendo gli investitori che si aspettavano indicazioni più chiare.


L'incertezza ha limitato la capacità del dollaro di beneficiare di dati economici più positivi.


L'euro guadagna terreno dopo la decisione della BCE.


L'euro si è leggermente rafforzato dopo che la Banca Centrale Europea ha mantenuto invariato il tasso di rifinanziamento principale al 2,65%.


Gli investitori hanno continuato a valutare la possibilità di un ulteriore inasprimento della politica monetaria europea, poiché gli elevati prezzi dell'energia minacciano l'inflazione.


Prospettive di mercato


Il dollaro rimane sensibile alle variazioni dei rendimenti dei titoli del Tesoro e alle aspettative per la riunione della Federal Reserve di dicembre.


L'indice del dollaro incontra resistenza intorno a 102,46, mentre il supporto si trova vicino a 101,95. Un ulteriore indebolimento potrebbe verificarsi se gli investitori riducessero le aspettative di un altro aumento dei tassi di interesse statunitensi.

Ti è stato utile?

Grazie per il tuo feedback.

Le azioni di Alphabet crollano di quasi il 12% poiché la spesa per l'intelligenza artificiale e il rallentamento della crescita della ricerca oscurano il boom del cloud.

Economies.com
2026-10-29 15:53 UTC

Le azioni di Alphabet sono crollate di quasi il 12% giovedì 29 ottobre, avviando la società madre di Google verso la sua peggiore seduta di borsa in oltre vent'anni, dopo che i deludenti risultati trimestrali hanno messo in luce il crescente peso finanziario degli investimenti nell'intelligenza artificiale.

Di più

La BCE mantiene i tassi d'interesse al 2,5% mentre Lagarde annuncia le dimissioni anticipate.

Economies.com
2026-10-29 13:44 UTC

La Banca Centrale Europea ha lasciato i tassi di interesse invariati giovedì 29 ottobre, mantenendo la sua politica monetaria prudente nonostante l'accelerazione dell'inflazione e le crescenti preoccupazioni per le prospettive economiche dell'eurozona.

Di più

Le borse europee salgono in attesa della decisione della BCE, sostenute dagli utili.

Economies.com
2026-10-29 11:08 UTC

Giovedì 29 ottobre le borse europee hanno chiuso in rialzo, sostenute dai guadagni dei titoli azionari tedeschi e francesi, mentre gli investitori valutavano gli utili aziendali e attendevano la decisione sui tassi di interesse della Banca Centrale Europea.

Di più