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Il dollaro statunitense si stabilizza grazie ai solidi dati sul mercato del lavoro che compensano il calo di Wall Street.

Economies.com
2026-11-05 19:08 UTC

Il dollaro statunitense si è stabilizzato giovedì 5 novembre, recuperando le perdite iniziali grazie a dati sul mercato del lavoro inaspettatamente positivi, che hanno rafforzato le aspettative di un possibile nuovo aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve a dicembre.


Il dollaro ha trovato sostegno nonostante il forte calo dei titoli tecnologici statunitensi, mentre gli investitori sono rimasti cauti in vista del rapporto sull'occupazione di venerdì.


Panoramica dei prezzi


L'indice del dollaro si è mantenuto intorno ai 101,51 punti durante la seduta di giovedì, mostrando variazioni minime dopo il calo di mercoledì.


L'euro si è attestato intorno a 1,122 dollari, mentre la sterlina è rimasta vicina a 1,347 dollari in seguito alla decisione della Banca d'Inghilterra di aumentare i tassi di interesse.


Il dollaro si è attestato intorno ai 158 yen, con la valuta giapponese che ha beneficiato delle aspettative di un ulteriore inasprimento della politica monetaria da parte della Banca del Giappone.


La solidità del mercato del lavoro sostiene il dollaro.


La scorsa settimana le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono scese a 189.000, raggiungendo il livello più basso degli ultimi 57 anni, mentre la produttività del lavoro nel terzo trimestre ha superato le aspettative.


Questi dati rafforzano la tesi a favore del mantenimento di una politica monetaria restrittiva, soprattutto considerando che l'inflazione rimane al di sopra dell'obiettivo fissato dalla Federal Reserve.


Le perdite di Wall Street complicano le prospettive


I mercati azionari statunitensi hanno subito un forte calo a causa dei rinnovati timori sugli investimenti nell'intelligenza artificiale, che hanno innescato un'ulteriore ondata di vendite nei titoli delle aziende produttrici di semiconduttori.


Il ritiro ha aumentato la domanda di beni rifugio, sebbene il calo dei rendimenti dei titoli del Tesoro abbia limitato i guadagni del dollaro.


Le aspettative sui tassi della Fed sotto i riflettori


I mercati dei tassi d'interesse hanno attribuito una probabilità di circa il 74,5% a un aumento dei tassi a dicembre, rispetto al 79,9% della settimana precedente.


I funzionari della Federal Reserve hanno continuato a sottolineare i persistenti rischi di inflazione, lasciando gli investitori divisi sul ritmo di un ulteriore inasprimento della politica monetaria.


Prospettive di mercato


L'indice del dollaro incontra resistenza intorno a 101,70, seguita da 102,00, mentre il supporto si trova vicino a 101,20.


Il rapporto sui salari non agricoli di venerdì rappresenterà il prossimo banco di prova importante: una crescita occupazionale più robusta potrebbe sostenere il dollaro, mentre dati più deboli potrebbero pesare sulle aspettative relative ai tassi di interesse.

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